sabato 29 novembre 2014

COSI MI SONO RITROVATO AD ESSERE UN MARITO SOTTOMESSO E CORNUTO

Ciao Paolo,
sono sposato da solo 2 anni, ma questi pochi mesi hanno stravolto completamente la mia vita. Avevo un buon lavoro, ho conosciuto Agnese, e l'ho sposata dopo pochi mesi di frequentazione. Credevo di aver raggiunto il Paradiso, un buon lavoro ed una donna che amavo. Cosa potevo chiedere di piu dalla vita ? Andava tutto bene fin quando l'azienda per cui lavoravo ha chiuso quasi all'improvviso. Dopo aver perso il lavoro ho scoperto tante cose dell'azienda per cui lavoravo, ma per fartela breve, mi sono trovato senza alcun supporto economico o assistenziale. Ho cominciato a girare per un nuovo lavoro, ma sai benissimo come è la situazione adesso nel nostro Paese. Finiti tutti i risparmi, non trovando nulla, Agnese ha deciso di provare a trovare lei un lavoro e cosi è stato. Ha trovato un lavoro presso un grande bar-ristorante nel paese vicino al nostro. Non era un granchè ma serviva a pagare i conti e poter mangiare. Le cose però sono cominciate ad andare in un certo verso, nel senso che la sera lei rientrava sempre più tardi, e non avendo la macchina la accompagnava il suo capo. Abbiamo cominciato a non fare più l'amore, perchè lei diceva sempre di essere stanca. Ma io l'amavo tanto e la amo ancora che non pensai mai qualcosa di male. Una sera, stranamente, torna molto presto dal lavoro, si siede vicino a me e mi dice che deve parlarmi. Mi racconta che al ristorante le cose non vanno bene e che il titolare ha deciso di ridurre il personale da 3 a 2 e visto che lei era l'ultima arrivata certamente sarebbe toccato a lei andare via. Si mise a piangere e piangendo mi disse che se avesse perso il lavoro sarebbe stato meglio, non avendo come mangiare, pagare fitto e bollete, separarsi , ed ognuno tornare a vivere a casa dei propri genitori. Mi scoppio il cuore, le dissi che avrei fatto di tutto per restare insieme a lei e che non l'avrei mai lasciata. Quel giorno dopo diversi mesi facemmo l'amore, e mentre lo facevamo lei mi disse che mi amava e che avrebbe fatto anche la puttana per vivere con me. Parlando di questo, ridendo,  mi disse di come aveva notato che il capo, un uomo più grande di lei di oltre 20 anni,  la guardava sempre con occhi di desiderio e che forse se gli avesse dato la figa la avrebbe tenuta al lavoro. Mi arrabbiai e la schiaffeggiai. La cosa fini li. Il giorno dopo tornò e disse che era stata licenziata. Preparò la valigia e mi disse che la mattina successiva sarebbe tornata a casa dei suoi dopo aver sistemato le sue cose. Fu una notte che non dimenticherò mai, piansi molto, e mi decisi che avrei fatto di tutto per stare con lei, cosi la svegliai verso l'alba e le chiesi: credi che se avessi scopato con il padrone avresti ancora il tuo posto ? Lei rispose credo di si... ma adesso è tardi. La pregai e la implorai di provare a tornare al ristorante e parlare al capo. Lei mi disse sei sicuro che poi non me lo rinfaccerai? Le risposi con sincerità : si non lo farò! Per non perderti accetterei tutto. Ok mi rispose si vesti  e usci. Rimasi a casa chiedendomi cosa avessi fatto, tentato di correrle dietro, ma non lo feci. Dopo neanche un'ora che era uscita sentii una macchina fermarsi sotto casa, Agnese scese dalla macchina ed il capo che l'aveva accompagnata chiuse il motore e si fermo li. Entrata dalla porta le chiesi cosa fa lui qui ? lei mi rispose che aveva parlato con lui. Il capo l'avrebbe riassunta al lavoro, ma aveva dettato una condizione, non negoziabile. Ad ogni incontro che loro avrebbero avuto... io sarei dovuto essere presente  a guardare! Avrebbe aspettato sotto casa per 10 minuti poi se non fosse scese nessuno, avrebbe capito e sarebbe andato via. Dissi di si, lei scese entrò in macchina ed andarono via.  Per tutto il giorno non ebbi notizie , mi misi a letto e mentre verso le 2 stavo lottando per addormentarmi senti aprire la porta di casa . Senti parlottare e dopo un po Agnese entrò nella stanza apri l'armadio prese alcune cose, non capivo cosa, mi si avvicinò mi baciò e disse vado a prepararmi. Usci dallo spogliatoio dopo pochi minuti, tornò da me mi mise in mano una cosa metallica e mi disse. Aspetta 10 minuti poi datti una sistemata e vieni in soggiorno, tentai di parlare ma lei mi disse "silenzio". Feci come mi era stato detto, accorgendomi che nella mano, mia moglie mi aveva messo una macchina fotografica.
Andai nel soggiorno..... la fine è nelle foto che ti mando. Da allora sono il loro guardone fotografo. Dall'intimità che ci fu la prima volta, da come sorridevano e da come mi deridevano, io sono sicuro  che loro avessero già scopato ed era tutto organizzato,  ma non ho mai avuto conferma, ma non cambierebbe assolutamente nulla. Perchè  per 
 tenermi mia moglie sono disposto a tutto... anche ad essere  cornuto sottomesso !













































MIA MOGLIE AL GLORYHOLE 1^ contributo

Ciao Paolo, molto tempo fa avevamo letto  su internet un notizia che a Londra vi erano dei locali in cui si praticava il gloryHole da tante coppie comuni come noi. Cosi lo scorso autunno nel programmare un fine settimana abbiamo deciso come meta ideale la città di Londra. Prima di partire naturalmente ho effettuato una meticolosa ricerca in merito ;-) ! E' stata una esperienza incredibile ! Bellissima! Pensa che mia moglie, comunque una donna molto calda, al ritorno non ha voluto parlare di sesso per oltre 2-3 settimane ! Non so quanti cazzi ha preso in bocca ed in figa... ma so per certo che è stata ricoperta di sborra! Vederla mentre succhiava e prendeva in figa tanti cazzi completamente anonimi è stata una cosa super eccitante per me e super soddisfacente per lei. Invito le coppie come noi a provare questa esperienza.. unica. Non sapere chi vi è dietro il divisorio rende tutto più arrapante per entrambi. 

Ti mando le foto che se vorrai potrai pubblicare